Esecuzione: 2011   -   Lavoro: progetto   -   Genere: furgone camper   -   Nome: Hippo 309   -   Base: Mercedes-Benz T1 309 4x4 D   -   Committente: Stefano Fabbian e swissvan   -   Design e progettazione: © Stefano Fabbian   -   Esecuzione: © swissvan


Dopo numerose ricerche... ecco Hippo!

Il progetto nacque dal desiderio di Stefano Fabbian di avere un camper per i suoi viaggi "on ed off-road" ed un veicolo da usare nelle esposizioni della sua ditta Swissvan. L'ambizione di avere un furgone che lo accompagnasse nelle sue avventure in fuoristrada, senza rinunciare ai confort di un vero e proprio camper, lo spinse a credere nell'idea Hippo, ed a svilupparla.

Conoscendo il veicolo base di cui aveva bisogno, nel 2009 Stefano iniziò la propria ricerca e, dopo numerose indagini sui vari canali internet e cartacei, si rese conto che trovare un Mercedes 309 diesel 4X4 era impresa ardua. Sul mercato, infatti, erano disponibili solo Mercedes 309 benzina, all'epoca molto utilizzati perché più scattanti e meno rumorosi.

Ciononostante, Stefano non si perse d'animo ed un giorno, mentre era alle prese con il traffico quotidiano, vide per la prima volta il furgone che cercava. Dopo qualche mese, Stefano riconobbe lo stesso furgone in un parcheggio vicino a casa e, incuriosito dal caso, si fermò a guardarlo. Notò subito che apparteneva ad un'impresa edile della zona, impresa di cui, senza pensarci due volte, si segnò il numero di telefono, onde poter contattare il proprietario e in modo da informarsi sulla provenienza del mezzo. Fortunatamente, il proprietario del Mercedes 309 diesel 4X4 gli comunicò l'imminente vendita dello stesso, che sarebbe presto stato sostituito da un modello più recente. Il mezzo che aveva tanto cercato era ora disponibile, ed a pochi passi da casa. Riservò subito il veicolo e, anche se l'attesa si fece più lunga del previsto, nell'ottobre 2011 il furgone divenne finalmente suo.

Fu così che Hippo divenne il primo progetto eseguito da Swissvan, che presto verrà allestito con mobili prototipo, disegnati e progettati da Stefano Fabbian.

 

Progetto iniziale

Il desiderio di Stefano Fabbian era quello di avere un veicolo confortevole come un normale camper, ma con le caratteristiche di un fuoristrada puro ed affidabile, in grado di garantire una lunga permanenza senza rifornimenti di carburante, acqua ed elettricità.

Di conseguenza, il progetto è stato studiato in modo da soddisfare praticità, confort e robustezza, senza tuttavia trascurare il design.

Presto troverete ulteriori dettagli al riguardo.

 

Dati veicolo

Lunghezza: 5235 mm, piano di carico: 3300 mm
Larghezza: 1800 mm, con specchi: 2150 mm, interna: 1680 mm
Altezza: 2655 mm
Altezza interna: 1830 mm
Superficie interna cella: 5,544 mq
Passo: 3350 mm
Sbalzo anteriore: 720 mm
Sbalzo posteriore: 1165 mm
H da terra centrale: 42 cm
H sotto assali: 21 cm

Peso: 2130 Kg
Carico utile: 1370 Kg
Peso totale ammesso: 3500 Kg

Angolo anteriore:
Angolo posteriore:
Angolo in mezzo:
Passaggio acqua asciutto: 800 mm
Passaggio acqua con infiltrazione: 1000 mm
Passaggio acqua per motore: 1500 mm (senza snorkel)

Telaio: carrozzeria saldata su longheroni
Assale anteriore, ripartitore, riduttore di derivazione: PUCH - Mercedes G
Sospensioni: 4 balestre, 4 ammortizzatori Bild Stein
Cerchi originali: 5 1/2 J x 16, ferro, ET 63 mm
Freni di servizio: idraulico 2 circuiti, disco anteriore, tamburo posteriore
Gomme: 215 R 16

Motore: OM 617 913 - 3003 cm3 - 65 kW (88 PS)
(a 4400 giri/min) - 172 Nm (a 2400 giri/min)

Velocità: 126 Km/h
Trazione: posteriore, 4X4 ridotte inseribili
Traino consentito: 3200 Kg (senza freno 750 Kg)
Posti: 3

 

Punti di forza

Il motore diesel con una buona coppia a bassi giri, utile in fuoristrada così come in viaggio: grazie a ciò, si ottengono prestazioni notevoli senza premere troppo sull'acceleratore, cosa che porta ad innegabili vantaggi riguardo al consumo di gasolio.

La sua grandezza è ottimale, poiché è meno largo di 2 m e lungo ca 5 m, con un passo da 3.4 m: è ideale sia per eseguire lavori di mulattiera, sia per l'uso lungo percorsi trial o viaggi off-road, in quanto ha un buon comportamento di tenuta grazie alla distribuzione equa dei pesi, 50 davanti, 50 dietro e ai due assali.

Non avere una centralina elettronica e nessun apparecchio elettronico di serie che si possa guastare è un punto a favore di chi intende fare viaggi lunghi e in luoghi disabitati.

La trazione integrale inseribile, così da viaggiare normalmente con la trazione posteriore, inserendo la trazione 4X4 e le marce ridotte solo in caso di necessità.

Il volume interno rispetto all'ingombro esterno. Spazioso per qualsiasi tipo di allestimento, ed alto a sufficienza per rimanere al suo interno comodamente in piedi, senza la necessità di installare un tetto a soffietto.

La posizione di guida è ottimale per viaggiare, in quanto ha un parabrezza e finestrini ampi, che consentono di godere del panorama. Inoltre, abbassando completamente il finestrino laterale, è possibile sporgersi con il busto per eseguire manovre off-road in retromarcia per lunghi tratti senza alzarsi dal sedile.

La versione "bus" offre anche in cellula un'ottima visuale sul paesaggio circostante: questo favorisce una buona luminosità all'interno, oltre al piacere della vista. Va tuttavia detto che questo può essere tanto un punto di forza quanto uno svantaggio: in effetti, la messa in sicurezza dell'abitacolo potrebbe diventare onerosa.